Co-progettare arredi urbani intelligenti e circolari con gli stakeholder locali
- setpedproject
- 6 lug
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Nell’ambito dell’attività SET-PED “Co-designing SET-PED use-case scenarios”, il progetto sta lavorando con stakeholder locali per esplorare come gli arredi urbani intelligenti e circolari possano rispondere a diverse esigenze degli spazi pubblici nelle città pilota.
Questa attività mira a identificare possibili localizzazioni, utenti e funzioni per futuri interventi di arredo urbano ispirati al prototipo SET-PED. Attraverso workshop partecipativi, gli attori locali sono invitati a riflettere sui bisogni della comunità, sulle sfide degli spazi pubblici, sui materiali circolari, sull’integrazione energetica e sul potenziale valore sociale e ambientale di questi interventi.

Primo workshop a Eskilstuna

Il primo workshop si è svolto a Eskilstuna il 27 maggio 2026 e ha segnato un importante punto di partenza per il processo di coinvolgimento degli stakeholder locali. La sessione ha riunito nove partecipanti con background diversi, tra cui urbanisti, rappresentanti universitari, esperti di comunicazione, architetti, amministratori, ricercatori e rappresentanti della città.
Il workshop si è concentrato sul primo passo della roadmap SET-PED: la consultazione degli stakeholder. I partecipanti hanno discusso come gli arredi urbani intelligenti e circolari potessero essere adattati al contesto locale di Eskilstuna, quali spazi pubblici potrebbero beneficiare di tali interventi, chi potrebbero essere gli utenti principali e quali funzioni porterebbero il maggior valore alla comunità.
La sessione ha combinato un’introduzione al progetto con un esercizio collaborativo di co-design e una discussione aperta. I partecipanti hanno esplorato possibili scenari d’uso ispirati al prototipo SET-PED, considerando aspetti come accessibilità, uso dello spazio pubblico, riutilizzo dei materiali, integrazione energetica e benefici per la comunità. Le idee generate durante il workshop sosterranno le prossime fasi di sviluppo degli scenari e contribuiranno a guidare le future attività di coinvolgimento locale.

Workshop collaborativo a Bucarest

Il secondo workshop si è svolto l’11 giugno 2026 presso il Conacul Golescu-Grant a Bucarest. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Municipio del Settore 6, Urbasofia e ÎntreVecini, riunendo stakeholder locali per discutere il futuro degli arredi urbani intelligenti e circolari nella città.
Il workshop ha riunito partecipanti provenienti dalla pubblica amministrazione, ONG, università, organizzazioni di sviluppo urbano, ambiti legati alla sostenibilità, iniziative comunitarie e residenti locali. Questa diversità di prospettive ha creato uno spazio prezioso di dialogo su come gli arredi urbani possano rispondere meglio ai bisogni della comunità, sostenendo al tempo stesso obiettivi di sostenibilità e circolarità.
Durante la sessione, i partecipanti hanno preso parte a discussioni facilitate e a un’attività di progettazione collaborativa. Divisi in team multidisciplinari, hanno sviluppato proposte di arredo urbano basate sulle sfide locali, sui possibili utenti e sui bisogni degli spazi pubblici a Bucarest. L’esercizio ha incoraggiato i partecipanti a combinare competenze professionali e conoscenza della comunità, generando idee che riflettevano diverse priorità, dall’accessibilità e funzionalità alla performance ambientale e al valore sociale.
Oltre alle proposte stesse, il workshop ha creato un’importante opportunità di scambio tra stakeholder che non sempre hanno la possibilità di collaborare direttamente. Le discussioni hanno evidenziato il valore del design partecipativo nel dare forma a soluzioni per lo spazio pubblico più inclusive, pratiche e connesse alle realtà locali.

Gli spunti raccolti a Eskilstuna e Bucarest contribuiranno allo sviluppo degli scenari d’uso SET-PED e ai prossimi passi del processo di co-creazione del progetto. SET-PED continuerà a basarsi su queste attività collaborative per esplorare come gli arredi urbani intelligenti e circolari possano sostenere città più sostenibili, resilienti e centrate sulle persone.




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